Dritto al punto
  • La RAL (Retribuzione Annua Lorda) di un dipendente non è quello che guadagnerà: anche il dipendente, come l’azienda, deve pagare contributi e tasse
  • Il calcolo è molto soggettivo: dipende da variabili come la residenza del dipendente, la sua situazione famigliare, l’esistenza di altri redditi, ma anche da elementi non prevedibili, come il fatto che una festività cada nel weekend. In linea di massima, più sale la RAL, più la tassazione si avvicina al 50%

Un po’ di contesto

Partiamo da una informazione di base: la RAL di un dipendente non è quello che guadagnerà. Dalla RAL bisogna togliere contributi e tasse per arrivare al netto che entrerà in tasca al dipendente. È un po’ più complesso di così, ma lo vediamo insieme

Come arrivare da lordo a netto

Step 1. Parti dalla RAL e togli i contributi: i contributi che deve pagare il lavoratore sono in genere il 9,19% della RAL (salvo eventuali agevolazioni, leggi qui). Ottieni così la cifra a cui dovrai poi sottrarre le imposte.

💡 RAL - contributi a carico del dipendente = imponibile fiscale

Step 2. Calcola le imposte da pagare: sulla cifra ottenuta devi calcolare le imposte, che sono composte da

  • IRPEF: si calcola su fasce di reddito (“scaglioni”). Significa che, ad esempio, su una RAL di 30.000€, 28.000€ sono tassati al 23% e i restanti 2.000€ al 35%
Reddito imponibileAliquota
fino a 28.000€23%
tra 28.001 e 50.000€35%
oltre 50.000€43%
  • altre imposte comunali e regionali (”addizionali”, li trovi qui!): variano non solo da regione a regione ma anche a seconda del comune. Possono prevedere esenzioni per fasce di reddito e cambiare di anno in anno. Per dare un’idea di quanto possono cambiare:
Addizionale regionale LombardiaFascia di applicazione
1.23%fino a 15000€
1.58%oltre 15000 e fino a 28000€
1.72%oltre 28000 e fino a 50000€
1.73%oltre 50000€
Addizionale comunale MilanoFascia di applicazione
0Redditi imponibili fino a euro 23000€
0,8%oltre i 23.000€
💡 Irpef + imposte comunali e regionali = Imposta lorda

Step 3. Calcola le detrazioni: le detrazioni riducono le imposte che deve pagare il lavoratore e variano a seconda del suo status e del suo reddito. Sono:

  • Detrazioni “standard” per lavoro dipendente
  • Detrazioni per chi ha coniuge (tra 690€ e 800€ all’anno) (”carichi di famiglia”)1

Step 4. Calcola l’imposta effettiva da pagare: il totale delle tasse che il dipendente deve pagare si ottiene quindi così:

💡 Imposta lorda - detrazioni = imposta effettiva da pagare

Step 5. Ottieni il netto:

💡 Imponibile fiscale (step 1) - imposta effettiva da pagare (step 4) = netto2

Esempio:

Dipendente senza agevolazioni né carichi di famiglia che lavora a Milano.

RAL: 30.000€

Step 1. 27.243€ (imponibile fiscale)

Step 2. 6.677,76€ (imposta lorda)

Step 3. 2.044,29€ (detrazioni da lavoro dipendente)

Step 4. 4.633,46€ (imposta netta)

Step 5. 22.609,54€ (netto)

Il Consiglio di Jet HR
  • Non fare promesse sullo stipendio netto ai dipendenti: può cambiare di mese in mese a seconda delle ore effettive di lavoro, di eventuali giorni di ferie, straordinari, festività, ecc.. In molti casi, le variabili non dipendono nemmeno da te, quindi non fare promesse che non puoi mantenere!
  • In linea di massima, considera che più sale la RAL (tendenzialmente sopra i 60k) più la tassazione (contributi e IRPEF) si avvicina ad un 40-45%, più scende (ad es. verso i 30k) più si avvicina ad un 30%
  1. Le detrazioni per figli sotto i 21 anni sono state sostituite dall’assegno unico pagato direttamente dall’INPS ↩︎
  2. Il netto potrebbe subire ulteriori variazioni se al dipendete spetta il bonus IRPEF (ex bonus Renzi): si tratta di un bonus fino a 100€/mese che spetta ai dipendenti con un reddito complessivo non superiore ai 15.000€ o, nel caso di redditi fino a 28.000€, solo se le detrazioni spettanti sono superiori all’imposta dovuta ↩︎
Autore dell’articolo
Margherita M. Pili Margherita M. Pili Assistente Legale
Margherita è assistente legale presso un primario studio di avvocati giuslavoristi, dove lavora da oltre 8 anni. Ha una passione per la semplificazione e una profonda conoscenza della legge del lavoro.

Nota rapida: questa non deve essere considerata una consulenza fiscale. Poiché le norme fiscali cambiano nel tempo e possono variare a seconda del luogo e del settore, consultate un commercialista o un consulente fiscale per avere indicazioni specifiche. Trova un consulente paghe con Jet HR.

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