Dritto al punto

Il DURC è un documento che dice se sei a posto con i pagamenti verso INPS e INAIL: se non sei in regola, il DURC viene sospeso e tu devi metterti in regola per poter godere di sovvenzioni o agevolazioni

Un po’ di contesto

  • Il DURC (Documento Unico di RegolaritĂ  Contributiva) è un certificato che conferma che i pagamenti verso INPS e INAIL siano in regola1
  • Se non sei in regola con uno o piĂą versamenti, il DURC verrĂ  sospeso
  • Il DURC della tua azienda può essere richiesto all’INPS o all’INAIL anche da terzi

A cosa serve il DURC

Avere il DURC in regola è necessario, principalmente, se vuoi richiedere sovvenzioni o di applicare agevolazioni (e.g. sgravi contributivi all’INPS)

DURC online vs interno

Durc Online: può essere richiesto da chi si relaziona con te per verificare lo stato della tua azienda

Durc Interno: puoi richiederlo all’interno della tua area personale sui portali dell’INPS o dell’INAIL (o della Cassa Edile)

Come puoi richiedere il DURC

Tramite portale INPS:

  1. accedi al portale (link)
  2. accedi alla sezione prestazione e servizi
  3. click su “DURC Online”
  4. verifica lo stato del tuo DURC:
    1. Semaforo verde: Azienda regolare → puoi richiedere sgravi etc.
    2. Semaforo giallo: Situazione da accertare → tu e il tuo intermediario ricevete una PEC con le info utili per regolarizzare entro 15gg il DURC
    3. Semaforo rosso: Azienda irregolare → non è possibile richiedere benefici

Tramite portale INAIL:

  1. accedi al portale (link)
  2. click su “DURC Online”
  3. click su “Richiesta regolarità Azienda”
  4. inserisci la PEC della tua azienda
  5. verifica lo stato del tuo DURC

Nel caso in cui non fosse disponibile in tempo reale, l’esito della verifica ti sarà trasmetto via PEC

In quali casi puoi avere un DURC Negativo

Alcune irregolaritĂ  che possono determinare un DURC negativo sono:

  • mancato invio dell’UniEmens
  • mancato versamento dei contributi o dei premi assicurativi
  • versamento irregolare dei contributi o dei premi assicurativi (e.g. versamento inferiore al dovuto)
  • violazioni in materia di sicurezza e salute sul lavoro accertate con provvedimenti amministrativi o giurisdizionali definitivi

Come regolarizzare il DURC

  • Il DURC regolare ha una validitĂ  di 120 giorni
  • In caso di irregolaritĂ , ciascun ente (INPS, INAIL, Cassa Edile) comunica tramite PEC un invito alla regolarizzazione
  • Entro 15 giorni dovrai provvedere a regolarizzare la tua posizione
    • opzione 1: regolarizzi → viene generato un DURC regolare che puoi subito utilizzare
    • opzione 2: non regolarizzi → entro 30gg dalla prima richiesta di regolarizzazione, l’ente di riferimento procederĂ  con la richiesta di pagamento e, nel caso in cui fossero giĂ  state erogate agevolazioni, procederĂ  al recupero delle stesse

Domande Frequenti

Se l’INPS o l’INAIL mi concede una rateizzazione, posso avere il DURC?

Si, la concessione di rateizzazioni consente di avere un DURC regolare.

In quali altri casi può servire il DURC?

  • se vuoi partecipare a bandi o stipulare contratti di servizio con enti pubblici
  • se devi avviare lavori di edilizia privata per i quali è previsto l’obbligo di presentazione del DURC
  • in altri casi specifici (e.g. accesso sovvenzioni per l’editoria per imprese radiofoniche/televisive/editoriali)

Anche i lavoratori autonomi possono richiedere il loro DURC?

Sì, possono richiederlo anche i lavoratori autonomi iscritti alla gestione commercianti/artigiani/separata INPS

Chi potrebbe richiedere il DURC di un’altra azienda?

In linea teorica, chiunque può richiedere il DURC di un’altra azienda: ad esempio, si potrebbe richiedere per sapere se l’azienda è in regola con la normativa sul lavoro e sulla sicurezza. In alcuni casi, poi, è obbligatorio richiedere il DURC: questo succede negli appalti, dove il committente di un certo lavoro deve richiedere il DURC all’azienda appaltatrice, altrimenti non la può lasciar iniziare i lavori. Questo perchĂ© committente e appaltatrice sono entrambi responsabili per il pagamento dei contributi della seconda.

  1. E della Cassa edile per le sole imprese che applicano il CCNL Edilizia o appartengono alla relativa categoria. ↩︎
Autore dell’articolo
Margherita M. Pili Margherita M. Pili Assistente Legale
Margherita è assistente legale presso un primario studio di avvocati giuslavoristi, dove lavora da oltre 8 anni. Ha una passione per la semplificazione e una profonda conoscenza della legge del lavoro.

Nota rapida: questa non deve essere considerata una consulenza fiscale. Poiché le norme fiscali cambiano nel tempo e possono variare a seconda del luogo e del settore, consultate un commercialista o un consulente fiscale per avere indicazioni specifiche. Trova un consulente paghe con Jet HR.