Un po’ di contesto
Licenziare un dipendente ha un costo, che spesso è molto alto perché devi pagare:
- Spettanze di legge. TFR, eventuale periodo di preavviso, eventuali permessi e ferie non goduti, tredicesima (e quattordicesima, dove si applica)
- Ticket di licenziamento (solo per contratti a tempo indeterminato). È la % di una cifra che paghi all’INPS (e che può cambiare ogni anno, “massimale mensile”) e che serve a “finanziare” la NASPI, cioè l’indennità di disoccupazione a cui quel lavoratore avrà diritto una volta terminato il rapporto di lavoro. Si paga anche per i licenziamenti effettuati durante il periodo di prova. Per il 2025 è il 41% di 1.562,82€ per un massimo di 3 anni1
- Eventuali mensilità aggiuntive. Spesso devi accordarti con il dipendente per evitare contestazioni e pagare una certa somma. Leggi come licenziare un dipendente a tempo indeterminato
Attenzione! Non c’è alcuna differenza tra lavoratori part-time e full-time: la cifra di partenza per il ticket di licenziamento è la stessa per entrambi
Licenziamento di un solo dipendente
Ticket di licenziamento
La percentuale è del 41% dell’importo di 1.562,82€ indicato dall’INPS per il 2025
La formula per il calcolo è:
( % massimale annuo)/12 = massimale mensile
massimale mensile*mesi anzianità= ticket licenziamento
Esempio di calcolo
Lavoratore con 2 anni e 2 mesi di anzianità di servizio
(1562,82€ x 41%)/12= 53,39€
Ticket = 53,39*26 = 1.388,14€
Costo per accordo con dipendente
Il vero costo di un licenziamento sono le mensilità aggiuntive che quasi sempre paghi al lavoratore in caso di accordo. Quantificarle è difficile perchè le variabili da considerare sono tante e ogni caso è diverso (leggi qui per sapere cosa rischi in caso di licenziamento illegittimo). Ad esempio, un accordo potrebbe prevedere una somma tra la metà e i 2/3 della sanzione che dovresti pagare nel caso in cui il giudice dovesse ritenere il licenziamento illegittimo
Licenziamento di più persone (”licenziamento collettivo”)
Anche il licenziamento collettivo prevede il “ticket di licenziamento”. La % in questo caso cambia a seconda del tipo di licenziamento collettivo.
La formula per il calcolo è:
( % massimale annuo)/12 = massimale mensile
massimale mensile*mesi anzianità= ticket licenziamento
La % del massimale annuo è:
- 41% per i licenziamenti collettivi con accordo sindacale
- 41% x 3 per i licenziamenti collettivi senza accordo sindacale
- 82% per i licenziamenti collettivi in seguito alla CIGS
- 82% x 3 per i licenziamenti collettivi senza accordo sindacale in seguito alla CIGS
Esempio di calcolo
Lavoratore con 2 anni e 2 mesi di anzianità di servizio
| Lavoratore con 2 anni e 2 mesi di anzianità di servizio | Lavoratore con 4 anni di anzianità | |
|---|---|---|
| Licenziamento collettivo con accordo sindacale | 1.388,31€ | 1.922,28€ |
| Licenziamento collettivo senza accordo sindacale | 4.164,93€ | 5.766,84€ |
| Licenziamento collettivo dopo la CIGS | 2.776,62€ | 3.844,56€ |
| Licenziamenti collettivi dopo la CIGS e senza accordo sindacale | 8.329,86€ | 11.533,68€ |
Domande Frequenti
Il ticket di licenziamento si paga anche per l’interruzione dell’apprendistato?
Si.
Il ticket di licenziamento si paga anche se interrompo un tirocinio?
No, perché il tirocinio non è un contratto di lavoro subordinato. L’interruzione del tirocinio o la sua fine non dà diritto alla NASPI, quindi non dovrai pagare il ticket licenziamento
Fonti
- Il pagamento del ticket di licenziamento è previsto solo per i contratti a tempo indeterminato. ↩︎
Luigi Lombardi
Margherita M. Pili