Dritto al punto
  1. Come datore di lavoro hai una responsabilità civile e penale in tema di sicurezza sul lavoro. È un tema di sostanza, perché devi accertarti che le cose vengano fatte realmente, ma anche di forma, perché devi assicurarti che i documenti e le formalità necessari vengano fatti in tempo e correttamente
  2. Se succede un incidente sul lavoro, come datore di lavoro sei responsabile e devi dimostrare di aver messo in campo tutte le misure necessarie a prevenire quel rischio

Cos’è la sicurezza sul lavoro

È l’insieme di tutte le azioni e i controlli che ogni azienda con almeno un dipendente deve fare per prevenire incidenti e proteggere la salute dei propri dipendenti. Ricordati che sei responsabile della salute e sicurezza dei tuoi dipendenti mentre lavorano. Ecco una breve guida su come rispettare le regole

Step 1. Nomina i responsabili per la sicurezza

Per essere a posto con la sicurezza, devi nominare obbligatoriamente 5 o 6 figure (solo il medico del lavoro non è sempre obbligatorio):

  • RSPP (Responsabile del servizio di Prevenzione e Protezione)
    • Cosa fa: scrive e aggiorna il DVR, controlla che venga applicato (facendo controlli a campione), è corresponsabile con il datore di lavoro in caso di infortuni
    • Chi può farlo: il datore di lavoro, un socio, un dipendente, un soggetto esterno all’azienda. Il numero dei lavoratori e il tipo di azienda modificano la scelta di RSPP interno o esterno (vedi Domande Frequenti). Lo nomini tu
  • RLS (Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza)
    • Cosa fa: Ã¨ il portavoce dei lavoratori per ciò che riguarda la sicurezza e la salute in azienda, collabora alla stesura del DVR
    • Chi può farlo: un dipendente. Il numero viene stabilito dai CCNL (ad es. Metalmeccanica-Industria e Commercio: 1 RLS in aziende <200 dipendenti)
  • Addetto / squadra antincendio
    • Cosa fa: deve assicurarsi che le misure di prevenzione antincendio vengano adottate (ad es. installazione, segnalazione e manutenzione estintori). In caso di incendio dovrà gestire l’emergenza e all’occorrenza allertare i soccorsi.
    • Chi può farlo: un dipendente (la legge non indica un numero minimo, ma assicurati che ci sia sempre un responsabile nelle ore di operatività dall’azienda e, se le superfici di lavoro sono ampie, a copertura dei vari spazi)
  • Addetto Primo soccorso
    • Cosa fa: deve controllare periodicamente che il contenuto della cassetta di primo soccorso sia in regola. In caso di emergenza dovrà assistere il lavoratore e, se necessario, allertare i soccorsi
    • Chi può farlo: un dipendente
  • Preposto
    • Cosa fa: Ã¨ la persona presente sul luogo di lavoro che controlla che vengano applicati gli obblighi della sicurezza sul lavoro di tutti i giorni (es. in un negozio, la store manager o in un cantiere, il capo cantiere)
    • Chi può farlo: un dipendente (di solito sono più di uno)
  • Medico del Lavoro
    • Cosa fa: collabora alla redazione del DVR, effettua le visite mediche periodiche e preventive per valutare lo stato di salute e l’idoneità allo svolgimento della mansione specifica. Deve visitare gli ambienti di lavoro annualmente e riportare le sue valutazioni sulle situazioni di rischio a te e ai responsabili della sicurezza
    • Chi può farlo. Se non conosci un medico del lavoro, puoi scaricare una lista dei medici per la tua Regione: link
    • Quando serve: la nomina è obbligatoria per le aziende che impiegano
      • personale che lavora con il computer per una media di 20h/sett.
      • addetti alla movimentazione manuale dei carichi (e.g. tirare, spostare, sollevare carichi)
      • lavoratori esposti ad agenti chimici, fisici, piombo, amianto e rumore
      • addetti al lavoro notturno

Step 2. Fai il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR)

  • Fai una valutazione di tutti i rischi per la salute dei tuoi lavoratori, compresa una valutazione specifica per le lavoratrici gestanti o in periodo di allattamento, e individua le misure da adottare per eliminarli o ridurli
  • Riporta questa valutazione nel DVR, un documento nel quale dovrai indicare gli addetti nominati per la sicurezza, i rischi per la salute e la sicurezza dei dipendenti, le misure adottate per eliminarli o ridurli e un programma di miglioramento. Devi conservarlo in azienda, aggiornarlo periodicamente e averlo pronto in caso di controlli
  • Se lo prepari tu e:
    • hai < 10 dipendenti, devi usare un modello semplificato fornito dal Ministero del Lavoro (Modulo da pag. 12)
    • hai < 50 dipendenti e nessun rischio chimico, puoi usare il modello semplificato
    • hai > 50 dipendenti (o 10 in caso di rischio chimico), devi produrre il DVR standard
    • per le imprese che fanno attività d’ufficio con rischio sicurezza basso, puoi usare il software online OiRA (Agenzia europea per la salute e la sicurezza sul lavoro) per valutare il rischio: link
  • Lo devi preparare insieme al Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP, interno o esterno – vedi sotto), il Rappresentante Lavoratori Sicurezza (RLS) e, se previsto, il Medico Competente

Step 3. Forma i responsabili della sicurezza e i dipendenti

Formazione dei responsabili per la sicurezza. Devi obbligatoriamente formare le figure per la sicurezza indicate sopra:

Responsabile della sicurezzaDurata formazioneAggiornamento
RSPP datore di lavoro16/48h6/14h ogni 5 anni
RSPP socio o dipendente96/112h40h ogni 5 anni
RLS32h4/8h annuale
Addetto antincendio4/16h2/8h ogni 5 anni
Addetto primo soccorso12/16h4h ogni 3 anni
Preposto8h6h ogni 5 anni

Formazione dei dipendenti. Ogni lavoratore, entro 60 giorni dall’assunzione, deve fare un corso obbligatorio durante l’orario di lavoro della durata di:

  • 4 ore, uguale per tutti i lavoratori in tutte le aziende italiane (può essere fatta in e-learning)
  • 4-12 ore di formazione specifica in base al livello di rischio identificato nel DVR:
RischioOreModalità
Basso4E-learning asincrono
Medio8Presenza o videocall
Alto12Presenza o videocall
  • Ogni 5 anni il lavoratore deve aggiornare la sola formazione specifica per un minimo di 6 ore. Tieni monitorata la scadenza della formazione sulla sicurezza e aggiornala per tempo!

Step 4. Monitora il rispetto delle regole sulla sicurezza

Dopo aver fatto il DVR, nominato gli addetti alla sicurezza e completato la formazione obbligatoria, devi:

  • monitorare (e dimostrare di aver monitorato) che le regole sulla sicurezza vengano applicate ogni giorno dai tuoi dipendenti
  • se hai più di più di 15 dipendenti dovrai riunire, almeno una volta all’anno, RSPP, RLS e medico competente per discutere le questioni più rilevanti connesse alla sicurezza sul lavoro (ad es. numero infortuni, DVR, formazione, introduzione di nuove tecnologie, programmazione degli interventi di prevenzione)

Quanto ti costa la sicurezza sul lavoro

Premettiamo che la sicurezza sul lavoro è uno di quegli obblighi di legge per cui non c’è budget, nel senso che l’avere un budget basso non è giustificazione sufficiente in caso di incidente. Ad ogni modo, ti diamo un esempio indicativo di costi per un’azienda a rischio basso che impiega solo lavoratori d’ufficio (naturalmente, si tratta di stime basate su un’indagine da noi svolta):

  • RSPP esterno: €500-€1000
  • DVR: €300
  • Medico competente: €500
  • Corso sicurezza rischio basso: €50-€70 / dipendente (validità 5 anni)

Rischi e sanzioni

Di seguito riportiamo i rischi più rilevanti in materia di sicurezza sul lavoro:

IllecitoSanzione
mancata formazione RSPP datore di lavoroarresto 3/6 mesi e sanzione da 3.071,27 a 7.862,44 €
mancata formazione RSPParresto 3/6 mesi e sanzione da 2.740,00 a 7.014,00 €
mancata formazione lavoratori e addetti sicurezzaarresto da 2/4 mesi e sanzione da 1.474,21 a 6.388,23 €
mancata compilazione DVRarresto 2/4 mesi e sanzione da 822 a 4.384 €
mancata fornitura strumenti di protezione individualearresto 2/4 mesi e sanzione da 1.315,20 a 5.699,20 €
mancata nomina medico competentearresto 2/4 mesi e sanzione da 1.644 a 6.576 €

Il Consiglio di Jet HR

  • Tieni monitorate le scadenze relative ai corsi di formazione sulla sicurezza, perché è una delle cose che si sbaglia più facilmente (e che viene verificata in caso di infortunio sul lavoro)
  • Soprattutto per le aziende con rischio medio-alto, è fondamentale monitorare il rispetto delle norme sulla sicurezza e soprattutto dimostrare che lo si fa. Questo è uno dei casi in cui ha senso dare richiami disciplinari al dipendente che non segue le norme sulla sicurezza, perché è una prova del fatto che la sicurezza venga monitorata in azienda
  • Rendere il datore di lavoro anche RSPP è contro producente perché si aggiunge la responsabilità del RSPP a quella del datore. Non accentrare il rischio su una sola persona, ma appena puoi distribuiscilo ad un professionista con competenze specifiche (anche a costo di spendere un po’ di più)
  • Nelle aziende più grandi e strutturate, conviene assumere come figura interna un professionista con competenze per fare l’RSPP, invece di continuare a rivolgersi all’esterno
  • Se l’azienda ha una media dimensione, conviene che il datore di lavoro deleghi (si fa dal Notaio) ad una figura più operativa alcune responsabilità relative alla sicurezza (si tratta di una persona diversa dal preposto o dal RSPP). Non può mai delegarle tutte, ma può avere un supporto nel monitoraggio della sicurezza

Domande Frequenti

Quando devo obbligatoriamente nominare un RSPP interno?

  • L’RSPP deve essere obbligatoriamente interno per:
    • alcuni tipi di aziende industriali (verifica con il tuo consulente del lavoro);
    • centrali termoelettriche;
    • specifici impianti ed installazioni nucleari (verifica con il tuo consulente del lavoro);
    • aziende per la fabbricazione ed il deposito separato di esplosivi, polveri e munizioni;
    • aziende industriali con oltre 200 lavoratori;
    • industrie estrattive con oltre 50 lavoratori;
    • strutture di ricovero e cura pubbliche e private con oltre 50 lavoratori.

Quanti RLS devo avere?

Dipende dalla dimensione della tua azienda: fino a 200 dipendenti 1 rappresentante, da 201 a 1.000 dipendenti 3 rappresentanti, oltre 1.000 dipendenti 6 rappresentanti

A chi si applicano le norme sulla sicurezza sul lavoro?

Si applicano a tutti i settori di attività, privati e pubblici, e a tutte le tipologie di rischio, a imprese con o senza dipendenti

Quanto dura l’attestato sulla sicurezza sul lavoro?

La formazione generale non ha scadenza, mentre quella specifica va aggiornata ogni 5 anni

Quali corsi specifici sulla sicurezza si devono fare nei pubblici esercizi?

Un corso chiamato HACCP, previsto per chiunque sia coinvolto nella filiera della produzione alimentare. Durata e validità variano da regione a regione

Autore dell’articolo
Margherita M. Pili Margherita M. Pili Assistente Legale
Margherita è assistente legale presso un primario studio di avvocati giuslavoristi, dove lavora da oltre 8 anni. Ha una passione per la semplificazione e una profonda conoscenza della legge del lavoro.

Nota rapida: questa non deve essere considerata una consulenza fiscale. Poiché le norme fiscali cambiano nel tempo e possono variare a seconda del luogo e del settore, consultate un commercialista o un consulente fiscale per avere indicazioni specifiche. Trova un consulente paghe con Jet HR.