Dritto al punto

Ogni due anni, se hai più di 50 dipendenti alla fine del biennio, devi caricare sul sito del Ministero del Lavoro un report super dettagliato sulla situazione del personale maschile e femminile in azienda (es: numero di uomini e donne per livelli e per tipo di contratto): si tratta del rapporto biennale pari opportunità 2024.

Rapporto biennale pari opportunità 2024: cos’è

Dal 2021, ogni due anni le aziende che rispettano certi requisiti devono fare un report sulla situazione del personale maschile e femminile in azienda

Quali sono le aziende obbligate

Sei obbligato se la tua azienda ha 50+ dipendenti1 alla fine dei due anni da prendere in considerazione per il rapporto. Ad esempio, il biennio di riferimento è il 2022-2023: si guarda se tutta2 l’azienda ha più di 50 dipendenti al 31 dicembre 2023

Rapporto biennale pari opportunità 2024: come si fa

Devi per forza compilare un template fornito dal Ministero del Lavoro, direttamente sul portale del Ministero o in un Excel scaricabile (e da caricare poi sul portale). Nel report devi indicare, ad esempio, il numero di uomini e donne:

  1. suddivisi per livelli (es: dirigenti, quadri, ecc.)
  2. suddivisi per tipo di contratto (es: determinato, indeterminato, ecc.)
  3. che hanno ricevuto una promozione o che sono cessati
  4. suddivisi per RAL

Di solito non ci piace allegare documenti ufficiali, ma puoi vedere le istruzioni su come fare step-by-step in questo documento del Ministero!

Cosa rischi se non lo fai

L’azienda rischia:

  • se fai un rapporto falso o incompleto → da 1.000€ a 5.000€
  • se non fai proprio il rapporto → verrai invitata a provvedere entro 60gg; se non lo fai, rischi una sanzione tra 516€ e 2.582€; se non fai il report per >12 mesi, perdi il diritto ai benefici contributivi per 1 anno
  1. Per le aziende con < 50 dipendenti, invece, è facoltativo: possono decidere di farlo, insieme ad altre iniziative, per ottenere la certificazione sulla parità di genere e, quindi, sgravi contributivi. ↩︎
  2. Quindi si sommano tutte le sedi e unità produttive. ↩︎

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Autore dell'articolo
Benedetta Gava Benedetta Gava Content Manager

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Revisionato da
Luigi Lombardi Luigi Lombardi Consulente del Lavoro

Percorso professionale
• Abilitato ed iscritto all’albo dei Consulenti del Lavoro di Verona (nr. 915)
• Specializzato in welfare aziendale, agevolazioni per assunzioni e  lavoro in somministrazione

Biografia
Luigi Lombardi ha maturato una solida esperienza nei dipartimenti HR di aziende e presso studi professionali specializzati in consulenza del lavoro. Nel 2020 ha avviato il suo studio di consulenza del lavoro. Ha la mission di aiutare gli imprenditori a fare impresa riducendo la burocrazia e semplificando i processi di amministrazione del personale.

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