
B-Brave è una società di sviluppo informatico nata tre anni fa con sede a Lecce, che opera su territorio nazionale con clienti anche all'estero. L'azienda si distingue per un approccio versatile al mercato IT: fornisce sia servizi di consulenza che sviluppo e progettazione software, lavorando su commessa per clienti esterni e sviluppando prodotti proprietari.
Il core business di B-Brave si concentra principalmente sullo sviluppo di applicazioni per il mondo socio sanitario ed anche di sviluppo software in ambito bancario, con competenze specialistiche che spaziano dalla creazione di app medicali per conto di partner fino alla realizzazione di soluzioni software complesse. Questa diversificazione ha permesso all'azienda di crescere rapidamente fino a contare oggi 17 dipendenti diretti, affiancati da 4-5 consulenti esterni che collaborano stabilmente con il team.
La struttura organizzativa riflette il dinamismo tipico delle realtà tecnologiche in crescita, mantenendo un equilibrio tra l'agilità di una startup e la solidità necessaria per gestire progetti enterprise di alto profilo.
In B-Brave, la gestione delle risorse umane è curata direttamente dal CEO Dario, che si occupa personalmente di tutti gli aspetti amministrativi e contrattuali. Questa scelta riflette sia le dimensioni contenute dell'organico sia la volontà di mantenere un controllo diretto su processi critici per l'azienda.
Recentemente è stata introdotta una seconda persona che affiancherà Dario nella gestione HR, sfruttando la facilità d'uso della piattaforma digitale adottata dall'azienda. Questa evoluzione rappresenta un primo passo verso una strutturazione più articolata della funzione HR, pur mantenendo la filosofia di snellezza operativa che caratterizza B-Brave.
L'esperienza pregressa di Dario è significativa: prima di fondare B-Brave, aveva gestito per 20 anni un'altra società informatica che era arrivata a contare 85 dipendenti, con un team HR composto da tre risorse interne più un consulente del lavoro esterno. Questa esperienza su larga scala ha influenzato profondamente le scelte organizzative di B-Brave.
"Quando avevamo 85 dipendenti nell'azienda precedente, avevamo un HR interno supportato da altre due risorse sempre interne più il consulente del lavoro esterno", racconta Dario, descrivendo un modello tradizionale che richiedeva investimenti significativi in termini di personale dedicato.
Con la nascita di B-Brave, l'approccio doveva essere necessariamente diverso. La sfida era gestire tutte le complessità amministrative e normative tipiche del settore IT italiano - dalle assunzioni alle note spese, dai pagamenti contributivi alle scadenze sulla sicurezza - senza potersi permettere un team HR dedicato. Il consulente del lavoro tradizionale, pur necessario, presentava limiti strutturali legati ai tempi di risposta e alla dipendenza da terzi per operazioni anche semplici.
I problemi principali includevano:
L'adozione di Jet HR è avvenuta dopo aver valutato attentamente diverse alternative, inclusa una soluzione francese vista quattro anni prima che però "non aveva il contratto nazionale del lavoro" e presentava lacune nella gestione fiscale e della busta paga italiana. La scelta è caduta su Jet HR anche grazie all'esperienza pregressa di Dario: "Quando ho visto in demo Jet HR l'ho preso abbastanza a occhi chiusi perché avevo già percepito la differenza di tempo da dedicare con e senza".
La piattaforma ha permesso di centralizzare l'intero ciclo di gestione HR su un'unica interfaccia. "Io invece oggi con Jet HR mando direttamente alla persona la proposta, fatta da me con un preconfezionato, inserisco alcuni dati", spiega Dario, evidenziando come l'autonomia sia diventata totale. Il sistema di onboarding digitale elimina errori di trascrizione: "Sull'ultima ragazza che abbiamo assunto avevo un cognome sbagliato, ma in realtà era lei che inseriva i suoi dati, quindi l'errore non c'è stato, il dato era corretto perché l'ha inserito lei".
Il simulatore contrattuale si è rivelato particolarmente strategico: "In alcuni casi faccio il colloquio con davanti Jet HR, con la simulazione della busta paga, del costo aziendale, del netto, del lordo, lo posso dire su due piedi". Questa funzionalità permette risposte immediate durante i colloqui, salvando le simulazioni per riferimenti futuri.
L'automazione dei pagamenti rappresenta un altro elemento distintivo. "Avendo configurato il bonifico e il debito automatico tramite Jet HR, sia delle F24 che la distinta, lo posso fare pure a mezzanotte, a casa o mentre sono in vacanza", racconta Dario. "Prendo il file, lo allego alla piattaforma banking e faccio il bonifico per tutti", eliminando controlli manuali e rischi di errore.
Successivamente, B-Brave ha attivato anche il modulo opzionale per la gestione delle visite mediche e della sicurezza sul lavoro, integrando anche questi aspetti nella piattaforma. "Jet HR mi ricorda in home page che c'è qualcosa che non va sulle visite mediche", spiega Dario. "Assumi una persona, non ti devi neanche ricordare, lo trova lui in piattaforma che lo deve fare".
"Io pur facendo il mio lavoro di amministratore unico, commerciale, relazionale, fino ai 17 dipendenti non ho avuto nessuna esigenza di avere supporto da parte di nessuno", afferma Dario, evidenziando come la piattaforma abbia permesso di gestire l'intera funzione HR in completa autonomia.
Il primo risultato tangibile è il risparmio di risorse umane dedicate. "Come minimo con Jet HR si risparmia una risorsa non junior in azienda, ma almeno una risorsa middle", quantifica Dario sulla base della sua esperienza con l'azienda precedente di 85 dipendenti. "Con quei numeri avremmo abbassato da tre a uno il team HR".
La riduzione drastica degli errori rappresenta un beneficio inaspettato ma fondamentale. "Uno si abbassano drasticamente gli errori, gli errori di svista, gli errori di calcolo, sono quasi annullati", sottolinea Dario. La digitalizzazione completa elimina inoltre il rischio di perdita documentale: "Se dopo due anni devo recuperarmi da quanto tempo è passato da quando ho dato l'aumento o i premi a una persona, uno va a vedere e ha un dato velocemente".
La capacità di controllo di gestione è migliorata significativamente. "La possibilità di avere mese per mese il costo del personale, quindi anche il dato medio in maniera previsionale sui progetti, è importante", spiega Dario. La dashboard immediata sostituisce fogli Excel soggetti a errori e lunghi scambi con il consulente per ottenere reportistica.
L'automazione ha liberato tempo ed energie: "C'è tutta una digitalizzazione che consente veramente un risparmio di tempo, ma soprattutto di dedicare l'energia alla gestione del personale e non alla gestione delle carte". Anche processi secondari come l'approvazione delle note spese sono stati semplificati: "È allegata in maniera digitale ed è autorizzata di volta in volta, non ci sono mail che vanno e vengono".
Dal punto di vista economico, Dario evidenzia un vantaggio non sempre considerato: "Jet ragiona al costo mese quindi in realtà si risparmiano due buste paga, la tredicesima e la quattordicesima". Combinando risparmio di personale, riduzione errori ed efficienza operativa, B-Brave ha trasformato la gestione HR da potenziale collo di bottiglia a vantaggio competitivo.
I vantaggi reali: