Un po’ di contesto
Le scadenze legate alla gestione dei dipendenti sono tantissime e perdersene una significa sanzioni, a volte anche molto salate. Di seguito riassumiamo quelle più importanti legate al personale!
Scadenze mensili
Ci sono delle scadenze che si ripetono ogni mese: vediamo quali sono le più rilevanti.
| Scadenza | Descrizione |
|---|---|
| 16 di ogni mese1 | Versamento ritenute IRPEF su redditi del mese precedente. Significa che versi le imposte trattenute ai dipendenti il mese precedente (es: a maggio verserai le imposte trattenute nel mese di aprile) |
| 16 di ogni mese1 | Versamento contributi INPS. Versi i contributi che hai trattenuto ai dipendenti il mese precedente (es: a maggio verserai i contributi trattenuti nel mese di aprile) |
| ultimo giorno del mese | Invio UNIEMENS. L’ultimo giorno del mese successivo a quello di competenza devi inviare all’INPS una comunicazione che contiene tutti i dati utili al calcolo dei contributi. Es: per il mese di maggio, la comunicazione va fatta entro il 30 giugno. |
Attenzione! Non è una vera e propria scadenza, ma ogni mese – insieme al pagamento dello stipendio – devi consegnare ai dipendenti anche la busta paga. La mancata consegna comporta sanzioni.
Scadenze annuali
Ci sono delle scadenze che avvengono una volta all’anno: vediamo quali sono le più rilevanti.
| Scadenza | Descrizione |
|---|---|
| Gennaio (31.01.2025) | – Comunicazione annuale lavoratori somministrati – Prospetto disabili |
| Febbraio (17.02.2025) | Pagamento INAIL |
| Febbraio (28.02.2025) | – Dichiarazione delle retribuzioni effettivamente corrisposte nel 2024 (serve per l’INAIL) – Conguaglio: devi controllare se i contributi e le imposte pagati dai dipendenti sono corretti, considerati i redditi effettivi dei dipendenti dell’anno prima |
| Marzo (17.03.2025) | Invio delle CU all’Agenzia delle Entrate |
| Marzo (31.03.2025) | – Consegna CU ai dipendenti – Comunicazione lavori usuranti |
| Aprile (30.04.2025) | Comunicazione biennale pari opportunità per le aziende > 50 dipendenti |
| Settembre | Rapporto parità di genere: – obbligatorio per le aziende > 50 dipendenti – volontario per le aziende <50 dipendenti |
| Ottobre (31.10.2025) | Invio 770 |
Rischi e sanzioni
| Illecito | Sanzione |
|---|---|
| Mancato versamento contributi INPS | – se il mancato versamento è >10.000€ –> fino a 3 anni di reclusione e multa fino di 1.032€ – se il mancato versamento è <10.000€ –> sanzione da una volta e mezzo a 4 volte l’importo omesso (es: importo non versato 6.000€ → sanzione da 9.000€ a 24.000€) Attenzione! Se paghi entro 3 mesi dalla contestazione o dalla notifica dell’avvenuto accertamento non è prevista nessuna sanzione. |
| Mancato invio prospetto disabili | 702,43€ + 34,02€ per ogni giorno di ulteriore ritardo |
| Mancato invio autoliquidazione INAIL | Nella pratica, una sanzione in questo caso si applica raramente. In più, se l’azienda paga entro 30 giorni e nello stesso termine fa domanda di dilazione del pagamento, non riceve sanzione |
| Mancato, tardivo o errato invio CU | 100€ per ogni CU con un massimo di 50.000€ per sostituto di imposta |
| Mancato invio 770 ma ritenute pagate | sanzione amministrativa da 250 a 2.000€ |
| Mancato invio 770 e ritenute non pagate | sanzione amministrativa del 120% per cento dell’ammontare delle ritenute non versate, con un minimo di 250€ |
| Mancata o ritardata consegna cedolino (busta paga) | sanzione da 150 a 7.200€ |
Fonti
- Se il 16 cade di sabato, domenica o in un giorno festivo, si posticipa la scadenza al 1°gg lavorativo successivo. Nel mese di agosto, la scadenza è invece il giorno 20. ↩︎
- Se il 16 cade di sabato, domenica o in un giorno festivo, si posticipa la scadenza al 1°gg lavorativo successivo. Nel mese di agosto, la scadenza è invece il giorno 20. ↩︎
Margherita M. Pili