Calcolo IRPEF: come funziona e quanto pesa sullo stipendio netto
Dritti al punto
L'IRPEF è la principale imposta che un dipendente paga sul proprio reddito e rappresenta una delle voci che incidono maggiormente sulla differenza tra stipendio lordo e stipendio netto. Il suo calcolo non parte direttamente dalla RAL, ma dal reddito imponibile ottenuto dopo aver sottratto i contributi INPS. Inoltre, l'importo effettivamente dovuto può variare in base a diversi fattori, come le detrazioni spettanti, la presenza di figli o familiari a carico, i versamenti a un fondo pensione e la regione di residenza. Per questo motivo, utilizzare un calcolatore IRPEF consente di ottenere rapidamente una stima realistica delle tasse da pagare e del netto che si può ricevere in busta paga.
Cos'è l'IRPEF
L'IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) è la tassa che i lavoratori dipendenti, autonomi e pensionati pagano sul proprio reddito.
Se hai un lavoro dipendente, non devi versarla personalmente: il datore di lavoro la trattiene ogni mese dalla busta paga e la versa allo Stato.
Per questo motivo la tua RAL non coincide mai con quello che ricevi effettivamente sul conto corrente.
Tra il lordo e il netto ci sono infatti:
- contributi INPS
- IRPEF
- addizionali regionali
- addizionali comunali
Come si calcola l'IRPEF
Si parte dalla RAL
Il calcolo dell'IRPEF parte dalla RAL, cioè la Retribuzione Annua Lorda concordata con il datore di lavoro. È il valore che trovi spesso negli annunci di lavoro e nelle offerte economiche, ma non corrisponde a quanto riceverai effettivamente sul conto.
Si sottraggono i contributi INPS
Prima di calcolare l'IRPEF vengono sottratti i contributi previdenziali a carico del lavoratore. Quello che resta è il reddito imponibile, cioè la base su cui vengono applicate le imposte.
Si applicano gli scaglioni IRPEF 2026
L'IRPEF è un'imposta progressiva: non tutto il reddito viene tassato allo stesso modo. Le diverse fasce di reddito sono soggette a aliquote differenti, quindi all'aumentare del reddito aumenta anche l'imposta complessiva dovuta. Dal 2026 ad esempio c'è stata una riduzione dell'aliquota che colpisce i redditi dai 28.000 ai 50.000 euro, passando dal 35% al 33%. Le altre aliquote sono rimaste invariate (23% fino ai 28.000 euro e 43% per i redditi superiori ai 50.000 euro).
Si applicano le detrazioni
Una volta calcolata l'IRPEF lorda, si considerano le eventuali detrazioni spettanti. Tra le più comuni ci sono quelle per lavoro dipendente, figli e familiari a carico, oltre ai contributi versati a un fondo pensione. Dopo aver applicato queste riduzioni si ottiene l'IRPEF netta, cioè l'importo effettivamente dovuto.
IRPEF lorda e IRPEF netta: qual è la differenza?
L'IRPEF lorda è come un prezzo di listino, le detrazioni sono degli sconti e l'IRPEF netta è quanto paghi davvero. A seconda delle detrazioni paghi un'IRPEF netta diversa, quindi è probabile che due persone con lo stesso reddito imponibile paghino IRPEF diverse.
I valori reali possono cambiare in base a:
- regione di residenza
- comune di residenza
- figli a carico
- familiari a carico
- fondo pensione
- bonus fiscali
- altre detrazioni