
Questo tipo di analisi non costa tempo né risorse: è arrivata da Jet, noi l'abbiamo validata e abbiamo iniziato subito a recuperare i soldi.
L’azienda
Serenis è una clinica digitale nata per prendersi cura del benessere mentale e che nel tempo ha ampliato i propri servizi a nutrizione, medicina, pediatria e percorsi di perdita di peso con supporto farmacologico. Un modello completamente online, attivo in tutta Italia e nel mondo.
Il progetto prende forma nel 2020, con l’incorporazione della società nel 2021. Un paio di anni dopo nasce Serenis Business, la divisione dedicata alle aziende, oggi la parte più grande del business.
Oggi Serenis collabora con circa 4.000 professionisti sanitari e conta un centinaio di dipendenti.
Le risorse umane
Il modello HR di Serenis è volutamente semplice e diviso in due parti. Tutto ciò che riguarda lo sviluppo delle persone, dal recruiting fino alle scelte di formazione e ai percorsi di carriera, è in capo ai manager di linea.
Accanto a loro lavorano due figure dedicate. Matilde si occupa di people operations: fa girare tutta la macchina, dalle performance review ai bonus, fino all’onboarding dei candidati che diventano dipendenti. Un’altra persona segue invece la parte di culture office, ovvero la gestione della vita delle persone attorno all’azienda.
Una struttura relativamente recente: finché l’azienda è rimasta attorno alle 50 persone, le attività HR erano molto diffuse e poco strutturate. Circa un anno fa Serenis ha scelto di organizzarle in modo specifico, affidandole a persone dedicate.
Il problema
Una crescita troppo veloce per un modello di consulenza tradizionale
Come qualsiasi startup, Serenis è partita affidandosi a un consulente del lavoro. “Non potrei narrare il numero di problemi che abbiamo avuto”, racconta Daniele. Il ritmo di crescita dell’azienda era tale che il professionista non è riuscito a seguirla con il livello di attenzione necessario.
Gli errori di calcolo hanno avuto conseguenze concrete, anche a livello personale. “Uno dei problemi più grossi l’ho avuto io: un anno dopo mi sono trovato in dichiarazione dei redditi un sacco di cose da gestire con il mio commercialista, che non venivano più fuori”.
A questo si aggiungeva un livello di consapevolezza sulle agevolazioni fiscali e contributive “pari a quello che si ha normalmente”. Senza un consulente che, oltre a fare strettamente ciò che deve, ragioni in modo proattivo sull’ottimizzazione, le opportunità disponibili rimanevano invisibili. Serenis non era a conoscenza dei bonus contributivi a cui aveva diritto.
Le criticità principali erano:
- Un consulente del lavoro non in grado di seguire il ritmo di crescita dell’azienda
- Errori di calcolo con conseguenze anche a distanza di un anno
- Attività HR diffuse e poco strutturate nella prima fase di crescita
- Nessuna visibilità sui bonus contributivi a cui l’azienda aveva diritto
- Un approccio consulenziale limitato allo stretto indispensabile, senza ottimizzazione proattiva
La soluzione
Un partner che allarga lo sguardo e trova valore negli angoli nascosti
Serenis ha adottato Jet HR fin dai primi passi della piattaforma, superando i limiti del modello di consulenza tradizionale e costruendo su Jet la gestione amministrativa del personale mentre l’azienda cresceva e strutturava la propria funzione HR.
Il passo successivo è arrivato con l’analisi delle agevolazioni. Jet HR ha mostrato a Serenis i calcoli dei bonus contributivi rimasti sul tavolo. “All’inizio dici: sono soldi. Poi, lavorando con Jet e sapendo che le cose sono fatte in modo strutturato, la nostra preoccupazione principale è stata come recuperarli il più rapidamente possibile, piuttosto che chiederci se fosse vero”, racconta Daniele.
Nessun dubbio, quindi, ma una notizia accolta “come se fosse una festa”. “Per chi fa impresa in Italia è abbastanza normale fare delle scoperte a livello fiscale e contributivo che ti permettono di essere più efficiente, senza fare niente che non si possa fare”.
Anche l’impegno richiesto all’azienda è stato nullo. “Lato Serenis questo tipo di analisi non ci è costata né tempo né risorse. È arrivata da Jet, l’abbiamo validata e da lì abbiamo cominciato a lavorare su come recuperare questi soldi”.
I risultati
Grazie all’analisi di Jet HR, Serenis ha recuperato 101.000 euro in bonus contributivi a cui aveva diritto. Una cifra che ha lasciato il segno: “Quando ho visto quella cifra ho pensato: ma cosa abbiamo fatto fino ad oggi? Dove eravamo? Perché non ce ne siamo accorti prima?”.
Per una startup in forte crescita, il valore di questo risultato è soprattutto finanziario. “Il budget che recuperiamo è cassa, e per chi fa startup la cassa è fondamentale. Sono soldi che erano lì fermi e che non potevamo mettere a redditività”, spiega Daniele. In un’azienda in cui ogni euro investito genera rendimento, per il team e per gli investitori, avere disponibilità finanziaria da reinvestire il più velocemente possibile diventa un vantaggio competitivo.
Il suo consiglio a un imprenditore indeciso è diretto: “Cosa aspetti? C’è qualcuno che capisce a quanto avresti avuto diritto se avessi fatto tutto nel modo più efficiente, te lo restituisce e si smazza tutto per te. Negli angoli nascosti riesce a trovare sacche di valore che ci sono, e l’unica cosa che devi fare è saperlo e portartele a casa”. Professionisti che, oltre al minimo sindacale, “accendono la testa e allargano lo sguardo” per individuare le opportunità, verificabili in modo molto rapido.
E se dovesse descrivere l’analisi di risparmio di Jet HR con una parola, Daniele sceglierebbe gratis. “È una sacca di valore che è lì. Tu puoi anche non prenderla, ma lei resterà lì. La differenza tra un imprenditore che sfrutta questa opportunità e uno che non la sfrutta è che quest’ultimo sta lasciando del valore sul tavolo”.
I vantaggi reali
- 101.000 euro di bonus contributivi recuperati grazie all’analisi di Jet HR
- Liquidità immediatamente disponibile da reinvestire nella crescita
- Analisi svolta interamente da Jet HR, senza costi di tempo né di risorse per l’azienda
- Piena visibilità sulle agevolazioni fiscali e contributive disponibili
- Un partner proattivo che va oltre il minimo indispensabile
- Gestione amministrativa strutturata e scalabile, al passo con la crescita
- Superamento dei limiti e degli errori del modello di consulenza tradizionale
- Opportunità verificabili in modo rapido e trasparente


